Breve storia di WWW


     La WWW nasce nel mondo scientifico nel marzo del 1989 ad opera di Tim Berners Lee, un ricercatore inglese del Cern di Berna. Il tentativo mirava ad elaborare un metodo per permettere ad uno scienziato di accedere alle diverse fonti di informazione e ai diversi centri di ricerca sparsi nel mondo, (cioè un sistema documentale ipermediale distribuito).
In sostanza, si trattava di una struttura reticolare che permettesse ad ogni informazione di essere collegata ad un'altra del tutto liberamente, in base un sistema di navigazione che permettesse diversi percorsi.
Entrata in funzione nel 1990 la WWW, uscita dal mondo scientifico, raggiunge nel 1996 i 40 milioni di pagine Web sparse in tutto il mondo.
     La World Wide Web (cioè la ragnatela mondiale) rappresenta oggi un punto di arrivo più significativo di quella che può essere considerata una prima fase di espansione di Interet; al punto che la WWW o W3, chiamata semplicemente Web, sta sempre più contendendo alla posta elettronica la qualifica di killer application, cioè di strumento di più diffuso utilizzo della rete Internet.
Si tratta di una grande raccolta di documenti registrati su computer collegati ad Internet; questi documenti, chiamati pagine Web offrono almeno 2 importanti vantaggi:
  • contengono collegamenti (link) con altre pagine;
  • sono multimediali, cioè possono presentare, oltre alle parole, immagini, suoni, animazioni, grafici, ecc.
     Nel tentativo di definirla, si potrebbe dire che la WWW è un insieme di iperoggetti (hypermedia) collegati tra loro. Dove per iperoggetti (cioè file binari memorizzati sull'hard disk di un computer collegato in rete) si intendono degli oggetti informatici che al proprio interno, oltre ad informazioni, contengono collegamenti (rimandi, o link) con altri iperoggetti, in modo da poter essere da questi richiamati.

     L'esempio più semplice (ma non l'unico) è l'ipertesto, cioè una organizzazione testuale in cui oltre alla funzione "statica" della semplice lettura lineare, c'è la possibilità di una funzione "dinamica" cioè di richiamare, con un semplice collegamento (o link), altre parti collegate al testo stesso, secondo il concetto di navigazione (o netsurfing).
Oggi, proprio per la straordinaria diffusione della WWW c'è la tendenza a confonderla sic et sempliciter con Internet. Nel tentativo di farne una distinzione si potrebbe dire che Internet è fisicamente una rete di reti di computer; la WWW è un insieme di oggetti virtuali (cioè non fisicamente esistenti) collegati tra loro, un insieme di informazioni codificate.
     Gli iperoggetti del WWW vengono localizzati attraverso degli indirizzi che si chiamano URL. È importante rendersi conto che quando si sta accedendo ad un iperoggetto, si sta in realtà chiedendo ad un computer remoto (cioè diverso dal nostro) di leggere da un proprio disco il file contenente l'iperoggetto che ci interessa e di trasmetterlo via Internet al nostro computer. In altre parole, il nostro computer (in forma evidentemente concordata) entra nel computer altrui per consultare o prelevare quello che ci interessa.